Miele Marasca Apicoltori Settimi & Ziani 250g

Categoria:
Produttore:
Località: Trieste

Descrizione

L’Azienda agricola degli Apicoltori Fausto Settimi e Maria Ziani è situata a Trebiciano, nel Carso Triestino, un territorio non facile e avaro. Maria e Fausto hanno un detto:

“La Terra del Carso, più è avara, tanto più preziosi sono i suoi prodotti”

L’agricoltura non intensiva, l’assenza di pesticidi, la flora caratterizzata da specie subalpine, balcaniche, mediterranee e pontiche, la presenza di piante autoctone, fanno di questa zona, crocevia di regioni biogeografiche assai diverse e quindi ricca di biodiversità, un paradiso per gli amanti del miele di qualità. In questo contesto, il miele di marasca parla della sua origine territoriale.
L’attività apistica dell’Azienda prosegue da 40 anni, ed è sempre stata rivolta, fin dall’inizio, a ottenere miele di qualità, selezionando e differenziando i raccolti nell’arco della stagione. Grazie alla cura e alla dedizione, associate alla continua ricerca di miglioramento delle produzioni, gli Apicoltori Settimi e Ziani conquistano negli anni svariati premi e riconoscimenti, a livello nazionale e internazionale, tra cui una segnalazione nella rivista “Gambero Rosso”, tre Api d’Argento e due api d’Oro Friuli Venezia Giulia, medaglie d’oro e d’argento al concorso di Pantianicco-Udine e al Concorso Internazionale Alpe Adria, il primo premio al I concorso dei mieli del Carso (Arnia d’Oro e Arnia d’Argento) e al concorso internazionale Città del Miele a Grisignana. Nel 2005 il miele di marasca dell’Azienda Settimi e Ziani viene dichiarato MIGLIOR MIELE D’ITALIA IN ASSOLUTO al Concorso Nazionale di Montalcino e si classifica “PRIMO TRA I 12 MIGLIORI MIELI ITALIANI” al Concorso Grandi Mieli d’Italia “Giulio Piana”, oltre al primo posto al Concorso di Sezana in Slovenia. Nel 2009, 2012, 2013 il miele di marasca riceve l’oro al concorso di Sezana (SLO). Nel 2017-18 vince il premio nazionale “Città del Miele” a Montalcino quale MIELE PIÙ RAPPRESENTATIVO DELL’IDENTITÀ CHE LO LEGA AL SUO TERRITORIO D’ORIGINE. Al ricco palmarès dell’Azienda si aggiungono svariati Attestati di Qualità e riconoscimenti ufficiali – per i risultati ottenuti e l’attività svolta a beneficio del territorio carsico – da parte del Comune di Trieste, dell’ex Provincia di Trieste e della Camera di Commercio di Trieste, e nel 2016 un Ringraziamento da parte del Consorzio Apicoltori di Trieste per la dedizione nel riscoprire e valorizzare il miele di marasca e il suo territorio.
E la storia continua…

ETICHETTA NARRANTE
Il prodotto
È il frutto del nettare raccolto e processato dalle api da fiori in prevalenza di ciliegio canino o ciliegio di Santa Lucia, un arbusto che cresce sui substrati carbonatici del Carso triestino e isontino.
Ha un colore ambrato con riflessi rossastri, odore e aroma sono di media intensità, mentre il sapore caratteristico ricorda quello della mandorla amara e la confettura di ciliegia. L’alto contenuto in fruttosio mantiene il miele liquido a lungo, ma nel lungo periodo tende a cristallizzare.
Il territorio
La zona del Carso è ricca di specie tipicamente mediterranee, di prati e pascoli aridi. Il ciliegio canino cresce ai margini dei boschi di latifoglie caratteristiche del Carso, dei prati e delle zone coltivate.
Le prime giornate primaverili, spesso caratterizzate da giornate brevi fresche e piovose, vedono una fioritura precoce, ma molto breve. Tra le altre specie vegetali presenti, di interesse apistico, troviamo robinia pseudocacia, trifoglio bianco, cotino, ligustro, l’asparago selvatico e il Frassino.
Gli animali
Le api sono allevate in alveari razionali a sviluppo verticale e a favo mobile.
Durante l’ispezione degli alveari per calmare le api può essere utilizzato fumo prodotto con materiali vegetali. La spuntatura delle ali delle api regine non viene praticata.
Per quanto riguarda il contenimento dell’acaro varroa, i trattamenti prevedono l’utilizzo di acidi organici, oli essenziali e tecniche biomeccaniche.
La produzione
I favi di melario che contengono il miele privo di covata o polline, sono raccolti, trasportati in laboratorio e disopercolati. Il miele, estratto dai favi tramite smelatori centrifughi, viene successivamente purificato attraverso la filtrazione, lasciato decantare alcuni giorni affinché l’aria imprigionata durante la centrifugazione possa liberarsi ed è pronto per essere confezionato.
Il miele non è pastorizzato, eventuali operazioni di miscelazione o cristallizzazione avvengono a temperature inferiori a 40°C e per un periodo non superiore alle 72 ore.

*Consigliamo di leggere sempre le informazioni riportate sul prodotto: quanto riportato in etichetta potrebbe variare dalle informazioni presenti sul nostro sito, per motivi da noi indipendenti.

In collaborazione con

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